LE FONTI SI STRESS NEL PAZIENTE NEFROPATICO CRONICO

LE FONTI SI STRESS NEL PAZIENTE NEFROPATICO CRONICO

La malattia renale cronica porta con sé inevitabilmente diverse fonti di stress.

Sono molti, infatti, i cambiamenti che un paziente nefropatico cronico si ritrova ad affrontare dal punto di vista fisico, sociale e psicologico compromettendo l’equilibrio che, con tanta fatica, ognuno di noi acquisisce nel corso del tempo.

Le relazioni sociali subiscono dei cambiamenti, in quanto la frequenza delle terapie e le limitazioni fisiche possono ridurre le interazioni.

La malattia può avere inoltre un impatto significativo sulla stabilità del nucleo familiare: questa condizione non solo impone la necessità di riorganizzare le abitudini quotidiane, ma può anche richiedere un riadattamento dei ruoli all’interno della famiglia (Fiese, 2006).

Il paziente può sperimentare sentimenti di dipendenza e di perdita di autonomia, sebbene possa individuare nuove modalità modi per contribuire attivamente alle attività familiari.

Nell’ambito della coppia, secondo Janssen et al. (2008), le nuove dinamiche influenzano sia la sfera emotiva che quella pratica della convivenza; spesso sono ridefiniti i ruoli e le aspettative reciproche ed il partner del paziente frequentemente assume il ruolo di caregiver.

Mantenere una comunicazione aperta e sincera sui bisogni e le preoccupazioni di ogni membro della famiglia e della coppia, ma anche tra amici, può contribuire a fronteggiare queste sfide e a sviluppare una maggiore coesione e un senso di supporto reciproco di fronte allo stress causato dalla nefropatia.

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