Sempre più persone, nel pianificare il proprio testamento, scelgono di destinare parte o tutto il loro patrimonio a organizzazioni no profit. Fare un lascito testamentario a favore di enti beneficiari consente di dare continuità ai propri valori e di sostenere causa che si ritengono importanti, anche dopo la propria scomparsa.
Ma come funziona esattamente e cosa bisogna sapere per fare un testamento a favore di un'associazione no profit?
Perché fare un lascito a un'associazione no profit
Fare un lascito a favore di enti no profit può avere numerosi benefici, non solo per l'organizzazione, che potrà continuare a finanziare progetti, ma anche per i familiari del testatore, che vedranno proseguire il ricordo del proprio caro attraverso opere di solidarietà. Inoltre, si tratta di un modo per sostenere progetti in cui si crede fermamente, lasciando un'eredità positiva.
Tipologie di lascito a favore delle associazioni no profit
Le forme di lascito sono varie e consentono al testatore di scegliere la modalità che meglio si adatta alle sue esigenze:
Un testamento per fare un lascito a un'associazione no profit deve rispettare alcuni requisiti legali. Ecco i passaggi fondamentali:
Scegliere la forma di testamento più adatta: È possibile fare un testamento olografo, cioè scritto interamente a mano, oppure rivolgersi a un notaio per un testamento pubblico. Quest'ultimo è spesso consigliato per evitare rischi di invalidità.
Essere specifici: Nella stesura, è fondamentale indicare chiaramente l'associazione beneficiaria e la tipologia di lascito. Bisogna includere tutti i dettagli identificativi dell'ente evitare possibili contestazioni o ambiguità.
Rispetto della quota di legittima: Il testatore deve tenere in considerazione i diritti dei legittimari, cioè coniuge, figli e, in mancanza, ascendenti. A queste persone è riservata una quota della successione, quindi il testamento può disporre solo della parte rimanente.
Aspetti fiscali del lascito testamentario
In Italia, i lasciti testamentari verso enti no profit godono di agevolazioni fiscali. In particolare, i beni lasciati a organizzazioni riconosciute come ONLUS o enti del Terzo Settore non sono soggetti ad imposte di successione. Questo significa che l'intero ammontare del lascito può essere utilizzato dall'associazione senza trattenuta alcuna tassa fiscale, rendendo il contributo ancora più prezioso.
Cosa fare prima di scegliere un'associazione beneficiaria
Prima di inserire un'associazione nel proprio testamento, è consigliabile approfondire la conoscenza dell'ente e dei suoi progetti. Assicurarsi che sia un'organizzazione trasparente e seria è fondamentale per garantire che il lascito sia utilizzato al meglio.
Alcuni passi utili…
Fare un lascito testamentario a un'associazione no profit è un gesto di generosità che può avere un impatto positivo duraturo. Pianificare il proprio testamento con attenzione e rispettando la normativa consente di rendere concreta la propria volontà di sostenere cause benefiche, senza privare i legittimari dei loro diritti. Con un piccolo gesto, è possibile lasciare un segno positivo e contribuire a un mondo migliore.
Per ulteriori informazioni ti consigliamo di contattare il tuo Notaio di fiducia o di chiamare qui da noi in sede allo 070/308675; provvederemo a fornirti il nome di un professionista ea guidarti sui passi da seguire.
Perché... Il tuo sostegno, è la nostra forza.
Sempre!