Il centro dialisi di Dorgali, aveva ormai sospeso le attività nel novembre scorso, è dopo esser stato messo a norma, i locali erano pronti per essere consegnati la settimana seguente.
Per la sua ripartenza, però, era ed è tutt’ora necessaria l’integrazione del personale sanitario in pianta stabile.
Dopo le proteste dei mesi scorsi dei pazienti e dei loro familiari costretti a subire i disservizi della chiusura, l’ASNET e il suo Presidente Giuseppe Canu, ha scritto al Commissario Straordinario dell’ATS Giorgio Steri, alla dirigente della Assl di Nuoro Grazia Cattina, al responsabile del Centro dialisi del territorio Franco Logias e alla Sindaca di Dorgali Maria Itria Fancello, per chiedere la riapertura immediata del centro.
“Non si può continuare ad arrecare disservizi ai pazienti e allo loro famiglie – afferma il Presidente – per tre giorni a settimana la sveglia dei pazienti dializzati di Dorgali e per i loro familiari è alle sei del mattino per percorrere ogni volta oltre 100 Km tra andata e ritorno per arrivare a Siniscola. Un pendolarismo deleterio con le loro condizioni di salute tanto più con la stagione estiva ormai alle porte. Considerato che i lavori di messa a norma sono stati ultimati, chiediamo con estrema urgenza l’integrazione del personale medico e infermieristico per l’attivazione del servizio di dialisi, affinché questo calvario possa finire. Il personale in forza ora, infatti, non può garantire da solo la copertura totale dei turni dialisi necessari”.


